Sito del prof. Franco Cappello

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

LA MIA MUSICA PREFERITA

Possiedo più di 50 CD tutti regolarmente acquistati, con il marchio SIAE, e 2 DVD musicali. Non intendo elencarli tutti ma mi piace qui riportare quelli che amo di più e i miei brani preferiti così come mi vengono, senza un ordine particolare, facendomi guidare dalla memoria e dalle emozioni che mi suscitano.

PINK FLOYD

THE DARK SIDE OF THE MOON è stato il primo cd che ho comprato in vita mia, nel lontano 1991, anche se l'album lo conoscevo già dal 1974. Era uscito nell'anno precedente ed è stato per oltre 300 settimane (quasi 6 anni) in classifica negli Stati Uniti; non si dovrebbe aggiungere nient'altro.Che fosse un album particolare lo si intuiva fin dalla copertina, inoltre i brani non sono staccati fra di loro come in un qualsiasi album ma sono tutti in dissolvenza l'uno con l'altro.L'ingegnere del suono era un certo Alan Parsons; gli arrangiamenti, le sonorità erano per quei tempi veramente innovativi. Il coro riempie alcuni brani dando un senso di pienezza e rotondità che non sono descrivibili. I brani che mi piacciono di più sono: Time (con un eccezionale David Gilmour alla chitarra solista e voce), The Great Gig in the Sky (con una staordinaria Clare Torry come vocalist) e Us and Them (in cui domina il sax di Dick Parry). Per inciso, Parson, Torry e Parry non fanno parte del gruppo i cui componenti sono: David Gilmour, Roger Waters (mente del gruppo), Rick Wright e Nick Mason.
Ho anche WISH YOU WERE HERE che però è nettamente inferiore al precedente. Vi è un brano lunghissimo e struggente che dà il titolo all'album ed è dedicato a Syd Barret che era il leader e l'ispiratore del gruppo prima che abbandonasse per disturbi mentali. Al suo posto subentrò David Gilmour. Infine ho anche un DVD doppio registrato dal vivo nel 1994 dal titolo PULSE. Mi piace molto il brano Learning To Fly e quello che chiude il primo DVD: Run Like Hell. Un brano veramente pirotecnico. Sentire ma soprattutto vedere per credere.

GENESIS

Di questo gruppo non so molto. L'unico album che ho è il doppio live SECONDS OUT registrato a Parigi nel 1977. Ho cominciato ad apprezzarlo nel 1978 passando interi pomeriggi a casa di un mio amico (Michele B.), che aveva l'impianto HI-FI (beato lui), ad ascoltarlo. Gli intenditori dicono che la voce di Phil Collins non è bella come quella di Peter Gabriel (leader storico del gruppo) ma io che non avevo mai ascoltato prima le loro canzoni sono rimasto subito entuasiasta. Non c'è una canzone che mi piace in particolare; posso dire che preferisco tutto il lato A del primo LP (Long Playng come si chiamava una volta) dove ci sono Squonk, Carpet Crawl, Robbery Assault and Battery e Afterglow. My piace molto anche Los Endos che chiude l'album.

QUEEN

Conoscevo da tempo il brano We Are the Champions senza sapere che fosse dei Queen. Con questo brano abbiamo festeggiato la vittoria di Schumacher dopo aver partecipato al GP di Monza nel 1996. L'anno in cui ho conosciuto i Queen è stato il 1984 dopo la loro partecipazione a Sanremo con Radio Gaga. Ho 4 o 5 Cd più un DVD musicale e, a parte MADE IN HEAVEN, sono tutti delle raccolte di brani famosi in studio e dal vivo. I 2 album che mi piacciono di più sono GREATEST HITS I e GREATEST HITS II. I pezzi che prediligo sono: Bohemian Rhapsody (una delle canzoni più belle di sempre), Don't Stop Me Now (dal ritmo travolgente), Save Me, Somebody to Love, la già citata We Are the Champions, Under Pressure e Breakthru. Il DVD che ho è il GREATEST HITS II con i video. Mi piacciono molto I Want to Break Free (in cui tutti e 4 sono vestiti da donna scandalizzando gli Americani), A Kind of Magic, e poi di nuovo Under Pressure e Breakthru (dove appare anche la fidanzata del batterista). Quando ascolto Breakthru in autostrada, a 140 all'ora, ho la senzazione che sia la musica a spingere la macchina e non il motore. Freddie Mercury è strepitoso (peccato che l'aids se l'è portato via) e mi piace moltissimo anche il chitarrista Brian May.

SANTANA

Quando ascoltavo Samba Pa Ti ero poco più di un bambino e ricordo che quando andavo al bar a giocare a biliardino c'era sempre qualcuno che nel juke box metteva questo disco e nelle feste, pubbliche o private, dove si ballava, questo brano era gettonatissimo. E' un lento che s'impenna nel finale con un assolo di chitarra che tocca note molto alte. Carlos Santana è appunto un bravissimo chitarrista di origine messicana (io pensavo fosse brasiliano) che formò una band che spopolò negli anni settanta e ottanta con un sound latino dove la sua chitarra e le percussioni costituivano gli ingredienti fondamentali di ogni brano. In quegli anni, vi era un quartetto di miei amici che aveva formato un complesso (Sistema 33) e nel loro repertorio c'erano molti brani di Santana. Io ho un solo album, che ritengo il più bello di quelli realizzati da Santana e dalla sua band: ABRAXAS. Oltre al già citato Samba Pa Ti, mi piacciono molto Black Magic Woman, Oye Como Va, Se a Cabo, Mother's Daughter e Hope You Are Feeling Better.

DEEP PURPLE

Ho un unico album live doppio: Made in Japan. Siamo sempre agli inizi degli anni settanta, quando andavo a casa di un mio amico (Antonio G.) ad ascoltare questo LP. Non aveva un vero e proprio impianto HI-FI ma un autoradio con lettore per cassette, collegato alle casse. Ascoltavamo questo rock duro e ci gasavamo immaginando (mimando) di suonare ora il basso ora la batteria ora la chitarra. Alcuni pezzi sono dei veri e propri miti: Woman from Tokyo, Strange Kind of Woman (dove il cantante Ian Gillan usando le corde vocali duetta con le corde della chitarra elettrica), Smoke on The Water (inizia con un'attacco di chitarra fa venire i brividi) e la lunghissima e bellissima Child in Time dove Ian Gillan emette degli acuti dalle tonalità altissime per un uomo. Secondo me doveva essere completamente fatto e forse non solo lui. La qualità della registrazione non è di alto livello, consideriamo che è stato registrato dal vivo nel 1972, comunque ques'album è una pietra miliare nella storia del Rock (con la R maiuscola).

EAGLES

Quando Ho conosciuto questo gruppo in modo casuale. Ero andato ad un concerto (non ricordo di chi) e nella fase prima dell'inizio del concerto facevano ascoltare dei brani registrati di vari autori. Alcuni mi piacquero subito e chiesi al mio amico (Michele B.) se conoscesse gli autori e mi rispose che erano dei brani degli Eagles. L'indomani andai da lui a farmeli registrare su musicassetta. Solo molti anni dopo comprai un CDcon i loro successi (e buttai la cassetta). Il genere è molto diverso da quello dei Deep Purple. I brani che mi piacciono di più sono: I Can't Tell You Why (dolcissimo), On The Long Run e Hotel California.

THE ALAN PARSONS PROJECT

Eravamo già negli anni ottanta quando un mio amico (Giovanni C.) mi fece conoscere le musiche di questo gruppo. Molte delle canzoni erano solo strumentali (senza il canto). Ricordo che anche in questo caso mi feci registrare un paio di cassette. Adesso ho 2 CD: una raccolta e l'album STEREOTOMY. I brani che mi piacciono di più sono Eye in the sky, Don't answer me, Let's talk about me, Limelight (bellissimo) e Stereotomy.

TOTO

Conoscevo già qualche brano ma non sapevo che fosse dei Toto. Poi, sempre dal mio amico Giovanno C., ho ascoltato altri brani sconosciuti che mi son piaciuti subito. Ho 2 CD: una raccolta e The Seventh One. I brani che preferisco sono: Hold The Line, Africa, Rosanna, Pamela e Only The Children.

DIRE STRAITS

Ho un solo CD che è Money For Nothing. I brani che mi piacciono di più sono: Sultans of Swing, Tunnel of Love, Romeo and Juliet e Walk of Life.

AMII STEWART

Cambio totalmente genere. Ho 2 CD ma di uno non ricordo neanche il nome e l'altro lo adoro. Il titolo è One Love ed è composto da una serie di brani in cui Amii Stewart canta con voce morbida e sensuale su musiche di Ennio Morricone (e scusate se è poco). E' musica per i romantici (per quei pochissimi esemplari sopravvissuti di una razza praticamente estinta). Ci sono dei brani favolosi come Come Sail Away, Saharan Dream, Here's to You (Nicola and Bart), e poi c'è ... My Heart And I, un brano delicatissimo che è veramente sublime. Un tardo pomeriggio primaverile, in macchina sugli scogli o vicino alla spiaggia, poca gente intorno (meglio nessuno),il sole al tramonto, i raggi che disegnano sull'acqua una lingua di fuoco, accanto a te la persona che ami, l'autoradio che riproduce in sottofondo My Heart and I e... il Paradiso, per qualche minuto, è qui sulla terra. Anche di sera con la luna e sul mare i suoi riflessi d'argento non è niente male.

SIMPLE MINDS

Erano gli anni 80 e quando si andava a ballare (anche se per me ballare è una parola grossa) in una festa privata o in discoteca c'era sempre qualche brano dei Simple Minds. Posseggo un album live doppio. I 2 pezzi che mi piacciono di più sono: Alive and Kicking e l'altro è Don't You Forget About Me. Mi piace anche qualche altro pezzo ma non ricordo il titolo (e non ho voglia di andare a cercarlo)

TINA TURNER

Conoscevo da tempo il nome di Tina Turner, sopratutto come moglie di Ike Turner ma non ricordo una canzone di quel periodo. Quando però ho visto delle immagini di un concerto sono rimasto impressionato dall'energia, dalla grinta, dalla voce graffiante: un vero animale da palcoscenico. Ho un solo album compilation: "Simply the Best". I brani che mi piacciono di più sono: Private Dancer, We Don't Neeed Another Hero, Better Be Good to Me e ovviamente "The Best". E' un brano che mi piace tantissimo che va acoltato su un impianto Hi-Fi potente con volume alto. I toni bassi sembrano buttare giù la parete. Poi c'è un coro eccezionale e ad un certo punto entrano in gioco i sax che sono la ciliegina sulla torta.. Che dire... "Simply The Best".

U2

Ho un album o forse 2. Quello che ricordo sicuramente è intitolato "The Joshua Tree" mentre l'altro (di cui non sono sicuro) sarà una compilation di successi. Mi piacciono molto le prime 3 canzoni: Where the streets have no name, I still haven't foun what I'm looking for e With or without you. Ascolto questi brani soprattutto quando guido. Un'altra canzone che mi piace tantissimo è In the name of love anche se non sono sicuro che il titolo sia questo e non conosco nemmeno l'album di appartenenza. Apprezzo molto che il leader del gruppo cioè Bono sia impegnato socialmente in attività a favore del cosiddetto "terzo mondo".

BONJOVI

Ho conosciuto questo gruppo per caso. Mi trovavo in un ipermercato e casualmente son passato nel reparto "musicale" dove si potevano ascoltare alcuni CD in cuffia. Casualmente ascolto 10-15 secondi del 1° brano, poi ancora del 2° , e poi del 3° , del 4°... e ho comprato l'album. Si trattava di "Cross Road", una raccolta di successi più alcuni brani inediti. La particolarità di quest'album è che il livello del volume di registrazione del volume è così alto che ogni volta che passavo da questo CD ad un altro o viceversa dovevo sempre regolare il volume. I brani che mi piacciono di più sono: Someday I'll be saturday night, Always, Bed of roses, In these arms, I'll be there for you, Never say good bye. Mi ricordo che parecchi anni fa, durante un consiglio di classe, mi capitò di citare Runaway dei Bonjovi e il Preside mi chiese :"Professor Cappello, lei ascolta Bonjovi?" "Si " risposi. Mi ricordo ancora che la sua faccia aveva un'espressione come se avessi detto che il mio vicino di casa è ET.

.....to be continued